Giornata di Studi internazionale

LINGUISTICA ED ECONOMIA

In partnership con

Dipartimento di Scienze Politiche Università degli Studi di Napoli Federico II

Linguistica ed Economia V
Nuovi scenari nell'era dell'Intelligenza Artificiale

L’obiettivo della giornata di studi internazionale Linguistica ed economia: nuovi scenari nell’era dell’Intelligenza artificiale è riflettere sul modo in cui viene concepita ed integrata l’IA in un dato spazio economico o linguistico, e quale ruolo ha o potrebbe avere l‘IA nella costruzione di tali spazi, anche alla luce degli obiettivi dell’Agenda 2030 e dell’AI Act.

La giornata si apre con i Keynote di Elisabetta Fersini (Università degli Studi di Milano Bicocca, Presidente dell’Associazione Italiana di Linguistica Computazionale) e di Massimo Esposito (Research Director all’Istituto di High Performance Computing and Networking ICAr-CNR di Napoli) che porteranno avanti una riflessione critica sul ruolo degli LLM nell’evoluzione dell’ecosistema digitale italiano ed europeo, toccando temi fondamentali come la sicurezza, la sostenibilità e l’etica.
La mattinata prosegue con talk tematici di ricercatori e aziende a confronto su diverse declinazioni nel panorama dell’AI: dal marketing alla comunicazione d’impresa, dall’education al legal, dai beni culturali alla robotica.

La sessione pomeridiana – presieduta e coordinata da Eduardo Maria Piccirilli, Professore di Diritto Tributario e Giudice Tributario – è invece dedicata alla discussione su limiti e prospettive dell’Intelligenza Artificiale nell’economia della giurisdizione tributaria, con contributi di professionisti, accedemici e personalità di rilievo del settore.

Giornata Internazionale di Studi - 29 maggio 2026

KEYNOTE SPEAKER

Elisabetta Fersini

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L’avvento dei Large Language Models (LLM) rappresenta uno dei più significativi punti di discontinuità nella storia recente dell’intelligenza artificiale e della linguistica computazionale. L’emergere di modelli di larga scala, capaci di integrare competenze linguistiche, inferenziali e multimodali, ha ridefinito non solo le modalità di interazione uomo-macchina, ma sta avendo grande impatto anche sulle strutture economiche, produttive e culturali delle società contemporanee.

Nel contesto italiano, tale trasformazione si colloca all’intersezione tra innovazione tecnologica, competitività industriale e governance normativa europea. La crescita degli investimenti nel settore dell’intelligenza artificiale, l’adozione progressiva di sistemi generativi da parte delle imprese e la centralità assunta dall’AI Act europeo delineano uno scenario nel quale ricerca scientifica, trasferimento tecnologico e responsabilità etica risultano sempre più interdipendenti.

A partire dalla prospettiva della linguistica computazionale, il keynote intende proporre una riflessione critica sul ruolo degli LLM nell’evoluzione dell’ecosistema digitale italiano, analizzando le principali traiettorie di sviluppo: modelli open-source e proprietari, infrastrutture computazionali, qualità e governance dei dati linguistici, e trasformazione delle competenze. Particolare attenzione sarà dedicata alle opportunità di sviluppo connesse a sicurezza, tracciabilità, bias e sostenibilità dei modelli rispetto al panorama italiano.

Università degli Studi di Milano Bicocca

Massimo Esposito

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Negli ultimi anni lo sviluppo dei Large Language Models (LLM) è stato guidato principalmente dalla crescita dimensionale dei modelli, dall’aumento della capacità computazionale e dalla disponibilità di grandi quantità di dati linguistici. Tuttavia, l’attuale evoluzione dell’intelligenza artificiale sta evidenziando un cambio di paradigma: accanto ai modelli generalisti di larga scala emergono approcci fondati su efficienza, specializzazione e sostenibilità computazionale.

In questo scenario, tecniche quali fine-tuning, distillazione e adattamento parametrico consentono la costruzione di sistemi linguistici più leggeri, economicamente sostenibili e maggiormente controllabili nei contesti applicativi specialistici. L’attenzione si sposta così dalla sola “scala” del modello alla capacità di adattare l’IA a domini specifici, infrastrutture locali e vincoli economici reali, con implicazioni rilevanti per imprese, pubbliche amministrazioni e sistemi produttivi europei.

Il keynote intende proporre una riflessione sul ruolo strategico dei cosiddetti “LLM frugali” nella costruzione di un ecosistema europeo dell’intelligenza artificiale maggiormente accessibile, efficiente e distribuito. Verranno analizzati alcuni dei principali trade-off tra prestazioni, costi computazionali e qualità linguistica, evidenziando come modelli più piccoli ma specializzati possano rappresentare una soluzione efficace in numerosi scenari applicativi ad alta intensità linguistica.

Sarà inoltre posta attenzione al rapporto tra efficienza computazionale, complessità e nuovi paradigmi di ottimizzazione, evidenziando il ruolo crescente di architetture ibride, sistemi modulari e tecniche emergenti di reasoning nella ridefinizione dell’attuale ecosistema dell’intelligenza artificiale. In tale prospettiva, il futuro dell’IA potrebbe dipendere non soltanto dalla crescita della scala dei modelli, ma dalla capacità di sviluppare sistemi più efficienti nell’utilizzo delle risorse computazionali disponibili.

ICAR-CNR Napoli

Linguistica ed Economia sono scienze che, seppur in modo diverso, studiano i comportamenti dell’uomo nella società. 

Da sempre i due termini sono stati accostati per via della mutua relazione che pongono in essere le due discipline e perché l’una prospettiva si è dimostrata e si dimostra tuttora di fondamentale importanza per l’altra, dando vita a binomi e usi tecnico-terminologici altamente rappresentati nella letteratura che si occupa di questi due ambiti (si pensi, ad esempio, a “economia linguistica”, “economia della lingua o delle lingue”, “economia degli scambi linguistici”, ma anche al ruolo della lingua e delle lingue in economia, per cui si può parlare di una “linguistica dell’economia” intesa sia come studio dei termini tecnici dell’economia e del loro uso, sia come peso delle lingue parlate in una società ai fini della sua economia).

Con il primo volume di Linguistica ed Economia — dal sottotitolo “L’Unione Europea come spazio comune di un (possibile) riconoscimento collettivo” — abbiamo raccolto contributi che, in modi diversi, trattavano i rapporti tra lingua, linguistica ed economia ma con una comune proiezione verso la condizione in cui si muove oggi l’Europa.

Con il secondo volume abbiamo voluto dare seguito all’iniziativa editoriale allargando però la prospettiva e lo spettro di possibilità con cui intendere le due discipline e i loro rapporti, con l’obiettivo di mostrarne le potenzialmente infinite combinazioni in seno alla ricerca e all’evoluzione del pensiero linguistico, economico e più largamente filosofico.

Nel terzo volume abbiamo raccolto contributi nell’ambito della Linguistica, dell’Economia e dei rapporti tra le due discipline, aprendo una riflessione, in particolare, sulle tematiche di inclusione e digitalizzazione e sui loro riflessi nella società.

Con la quarta edizione abbiamo riflettuto in particolare sul ruolo della traduzione nell’economia e nella cultura dei popoli, con interventi di diverso respiro: dalla teoria alla pratica della traduzione e dell’interpretariato, dall’analisi filologica e storiografica sino alle più recenti applicazioni di Intelligenza Artificiale, osservandone gli effetti sulla società, sulle organizzazioni e sui mercati. 

PROGRAMMA V Edizione

Ore 9:00 - 13:00

Saluti istituzionali

Sessione Linguistica ed Economia

Ore 13:00 - 15:00

Light Lunch

Ore 15:00 - 19:00

Sessione Giurisdizione Tributaria

Tavola Rotonda

L'ordinamento della giustizia tributaria nell’UE

SEDE

NAPOLI - VIA LEOPOLDO RODINÒ - AULA 7

DATA

29 Maggio 2026

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Galleria Immagini IV edizione

Pubblicazioni

LINGUISTICA ED ECONOMIA

L'UNIONE EUROPEA COME SPAZIO COMUNE DI UN (POSSIBILE) RICONOSCIMENTO COLLETTIVO

Volume I

Esperti giuristi, linguisti, sociologi e politologi trattano i rapporti tra lingua, linguistica ed economia con una comune proiezione verso la condizione in cui si muove oggi l’Europa.

A cura di Valentina Russo

LINGUISTICA ED ECONOMIA

UN CONNUBIO TRA DUE DISCIPLINE COME RICERCA FILOSOFICA NELL'ECONOMIA DEGLI SCAMBI

Volume II

Linguistica ed Economia: approcci e prospettive tra le due discipline nell’ambito dell’evoluzione del pensiero linguistico, economico e più largamente filosofico.

A cura di Eduardo Maria Piccirilli e Valentina Russo

LINGUISTICA ED ECONOMIA

INCLUSIONE E DIGITALIZZAZIONE

Volume III

Come viene concepita e/o realizzata l’inclusione in un dato spazio economico, linguistico o digitale? E quale ruolo ha o potrebbe avere la digitalizzazione nella costruzione di tali spazi, anche alla luce dei 17 goal dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite?

A cura di Eduardo Maria Piccirilli e Valentina Russo

LINGUISTICA ED ECONOMIA

IL RUOLO DELLA TRADUZIONE NELL'ECONOMIA E NELLA CULTURA DEI POPOLI

Volume IV

Il titolo di questo volume – Linguistica ed economia: il ruolo della traduzione nell’economia e nella cultura dei popoli – vuole richiamare una verità che il nostro tempo rende ogni giorno più evidente: lingua ed economia  costituiscono sistemi profondamente interdipendenti. Nessuna economia si sviluppa senza processi comunicativi, nessun mercato si espande senza mediazione linguistica, nessuna cultura si apre allo scambio senza traduzione. Allo stesso modo, nessuna lingua vive isolata dale dinamiche materiali istituzionali e simboliche che l’economia produce.

A cura di Eduardo Maria Piccirilli, Valentina Russo, Azzurra Mancini

CALL FOR PAPERS

V Edizione

Con il presente Call for Paper ci si prefigge di raccogliere contributi nell’ambito della Linguistica, dell’Economia e dei rapporti tra le due discipline.
L’obiettivo della giornata di studi è riflettere sul modo in cui viene concepita ed integrata l’IA in un dato spazio economico o linguistico e quale ruolo ha o potrebbe avere l’IA nella costruzione di tali spazi, anche in considerazione degli obiettivi posti nell’Agenda 2030.

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